di Diego Scarpitti

Per la prima volta iscrive il suo nome nella classifica marcatori. Ed è una novità assoluta. Para nel primo tempo il rigore a Liolli, imitato dal suo collega e dirimpettaio Correggia, che sbarra la strada a Giuseppe Barberisi dai cinque metri. Ex portiere del Posillipo e della Rari Nantes Napoli ma anche del Pescara e del Latina, il napoletano Gianluca Cappuccio si supera letteralmente.

Coraggiosamente lascia incustodita la sua porta e si proietta in avanti. Non passa di certo inosservato con la calottina rossa. Una finta, alzo e tiro e segna il gol del -2, che riaccende la speranza e carica i gialloblu. Nell’ultima azione al Foro Italico contro una concorrente per la salvezza, ovvero il Tuscolano, Cappuccio si fionda nuovamente in attacco, permettendo ad Alessandro Femiano (autore di una pesante sestina) la rete del definitivo 8-8, abile a liberarsi e a trovare lo spazio giusto, per realizzare la segnatura del pareggio.

Nel girone Sud della serie A2 la Cesport aggancia l’Arvalia Roma 2007 al terzultimo posto, a quota 3, distanziando il Tuscolano, fanalino di coda, di due lunghezze. Pari che sa di vittoria per il club del presidente Giuseppe Esposito, perché maturato in uno scontro diretto.

«Ho realizzato il mio primo goal in serie A, applicando la bellissima regola che da quest’anno è entrata in vigore. In pratica il portiere può oltrepassare la linea di centrocampo, partecipando anche alle azioni di attacco. E’ una regola che ho sempre desiderato, perché in tutti questi anni di pallanuoto, molto spesso, durante gli allenamenti mi divertivo a tirare e giocare in avanti nei vari tornei e allenamenti di beach waterpolo», spiega soddisfatto l’eroe di giornata Cappuccio (Gianjoli photo).

Il suo un precedente importante, che certamente farà scuola. «Sotto di tre gol a 2’10” dalla sirena, senza pensarci su, ho voluto dare un ulteriore contributo alla mia squadra. Ero consapevole dei rischi che il mio tentativo avrebbe comportato ma ho voluto tentare. Per fortuna è andata bene. Sono contentissimo di aver segnato ma ancor più di aver pareggiato una partita importantissima per il prosieguo del campionato», conclude l’ex posillipino Cappuccio, portiere-goleador-para rigori. Insomma un concentrato di qualità e un giocatore multitasking. 


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